La mia adorata minestra di riso e patate

6 Dicembre 2013appetitosando

Già da alcuni giorni qui a Roma fa piuttosto freddino e la scorsa settimana c’è stato il vero gelo!
Lulù è stata di cattivo umore per questo e ha insistito parecchio perché io preparassi qualche cibo che richiedesse l’uso del forno, così da scaldare ben benino la cucina.
Io però, quando fuori le temperature sono così basse, preferisco scaldarmi con una minestra.
Quella che vi mostro oggi è una delle mie minestre preferite, che scalda veramente ogni fibra del corpo e dello spirito! L’ho sempre amata sin da piccola.
Niente di più semplice del classico, noto e povero piatto di pasta e patate, ma con il riso!
E con le patate e gli tutti gli odori frullati, per avere quella goduriosa cremosità che tanto mi piace… 🙂
Della serie, quando si dice il comfort food! 😉
Uhmmm, mi rendo ora conto che la ricetta è un po’ approssimativa perché alcuni ingredienti, insomma, si mettono “a occhio”. Non me ne vorrete quindi se, per qualche ingrediente, vi lascio solo una vaga idea delle dosi. 😉

Per 4 persone
240 g di riso bianco
4 patate
sedano, carota, cipolla q.b.
3-4 cucchiai di pomodoro passato
acqua q.b. per la minestra abbondante di 4 persone…
prezzemolo q.b.
olio e.v.o.
sale

Sbucciate le patate e tagliatele a dadini. pulite la carota, il sedano e la cipolla.
In una pentola mettete a soffriggere dolcemente la cipolla, poi unite il sedano, la carota, il pomodoro, le patate e l’acqua. Salate e fate andare fino alla cottura delle patate e degli odori.
Fate raffreddare un po’ e tenete da parte un po’ di liquido (brodo vegetale).
Tutto il resto passatelo nel passa-verdure poi rimettetelo in una pentola, riportate a bollore e versateci il riso. Fate cuocere aggiungendo di tanto in tanto il brodo, se la minestra è troppo densa.
Quando il riso è cotto versate in una scodella, guarnite con un po’ di prezzemolo tritato, un filo d’olio e riscaldatevi gustandovi questa semplice delizia bollente!

Nota: Se amate una minestra più “brodosa” e meno densa potete usare la pasta al posto del riso, oppure aggiungere più acqua in cottura.

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