Quadrucci all’uovo con piselli (tra libri di ricette, TV e vecchie memorie)

3 Ottobre 2016appetitosando

minestra-piselli

Ok, siamo ad ottobre ma l’autunno – quello vero con le temperature fresche e il venticello rigidino – tarda decisamente ad arrivare. Finora ci stiamo solo accorgendo che la luce diminuisce, che fa buio prima, ma ancora non c’è il bisogno di alcun plaid sui piedi il fondo al divano. Peccato! Io, che preferisco le stagioni fredde, attendo con impazienza ormai da giorni. Nell’attesa (della serie “freschetto ti sto chiamando, non senti???”) mi dedico qualche minestra calda alla sera, anche se devo mangiarla con la t-shirt a mezze maniche indosso e la finestra della cucina spalancata, ahahah. Così ci vado giù di pasta e fagioli, minestra di riso con le patate e simili…

E una sera di queste mi è ritornata alla mente una minestra che avevo visto qualche tempo fa in una foto e che mi aveva colpito al cuore dei ricordi e delle emozioni di bambina. La foto, della bravissima Rossella Venezia (autrice del blog Vaniglia – storie di cucina), ritraeva una minestra di quadrucci all’uovo con piselli, un piatto della tradizione romagnola che lei aveva preparato e fotografato (vedi qui per l’articolo) per il libro di ricette La Vespa Teresa. Ricette e storie di donne di Romagna di Maria Pia Timo, la simpaticissima Vespa Teresa della tv. La foto è questa…

per gentilissima concessione di Rossella Venezia
per gentilissima concessione di Rossella Venezia

e quella tavola di legno, il mattarello, i quadrucci gialli, piccoli, perfetti mi hanno incantata trascinandomi nei ricordi d’infanzia delle mie estati passate insieme a mia nonna nella sua casa in Umbria. Lei i quadrucci me li preparava sempre per la pasta e fagioli e io la mangiavo solo così la pasta e fagioli, e non la volevo se non c’erano i quadrucci all’uovo dentro. Vedendo questa foto ho capito che questa minestra semplice poteva avere la stessa magia che aveva per me quella pasta e fagioli, come a rimarcare l’idea che i quadrucci meritano solo un piatto speciale.
Purtroppo non ho comprato subito il libro e quando poi l’ho cercato ho avuto difficoltà a trovarlo, ed è passato un altro po’ di tempo… Intanto però tornavo a guardarmi la foto, la osservavo e mi creavo la ricetta nella testa. Ma così passava altro tempo… Un giorno, vedendo la tv, capita per caso che “becco” una puntata de La Vespa Teresa in cui la signora Maria Pia è in compagnia di una signora romagnola che prepara proprio questa minestra! Fantastico!!! Ma la puntata era iniziata, non sono riuscita a segnarmi le dosi anche se sono riuscita comunque a capire il loro procedimento e questo mi ha permesso di apportare qualche modifica a quello che io avevo ipotizzato nella mia testa. Ma da quel giorno, altro tempo è passato… 
Insomma, l’altro giorno, dopo tanto sognare ‘sto benedetto piatto, mi son detta: “A Valenti’ e dai, ‘sta ricetta falla come ti senti ispirata tu, poi da brava ti compri finalmente ‘sto libro e la prossima volta la riprovi nella versione originally-correct!!!”.
Ed ecco oggi – finalmente – la mia versione tra intuizioni, ricordi e smemoratezze… (Non me ne voglia la signora Maria Pia… né la cara Rossella 🙂 )

Quadrucci all’uovo con i piselli

– – – Per 4 persone – – –
600 g di piselli
150 g di gambuccio
120 g di pomodori pelati
160 g di quadrucci all’uovo (* per la ricetta home-made vedi in fondo al post)
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
mezza cipolla
brodo vegetale leggero q.b.
olio e.v.o.
sale e pepe
 
– – – Procedimento – – –
In una casseruola mettete ad appassire la cipolla tritata finemente con un po’ d’olio e alcuni ritagli di grasso di gambuccio. Poi aggiungete i piselli e due mestoli d’acqua. Salate e fate cuocere i piselli mantenendoli comunque un po’ al dente.
In un’altra pentola mettete a rosolare dolcemente con un filo d’olio il gambuccio tagliato a dadini piccoli. Poi aggiungete i pelati, dopo averli passati con il passa-pomodoro, e il concentrato diluito in una tazzina di acqua calda. La quantità di pomodoro potete valutarla voi stessi a seconda di quanto vi piace più o meno “rosso” il brodo della minestra.
Quando il pomodoro è cotto unitevi i piselli e fate cuocere insieme per qualche minuto. Questo condimento avrà la consistenza di un sugo ma poi lo diluirete nell’acqua di cottura della pasta.
Cuocete i quadrucci in acqua bollente salata o in un brodo vegetale leggero (io ho fatto così) e quando manca poco alla cottura aggiungete ai quadrucci il sugo di piselli. Mescolate, fate finire di cuocere e fate riposare per un paio di minuti prima di servire.
 
CONSIGLIO N°1: Se temete di non regolarvi con la quantità di acqua necessaria per la minestra potete toglierne un po’ e tenerla da parte prima di unire i piselli col pomodoro e poi aggiungerla di nuovo secondo il vostro gusto fino ad ottenere la “brodosità” che desiderate.
 
CONSIGLIO N°2: Se i piselli sono freschi e ne avete di buoni e garantiti che provengono dal vostro orto o da un venditore di fiducia, potete utilizzare anche le bucce dopo averle pulite bene, facendole bollire in acqua. Potrete quindi utilizzare questa acqua per cuocere i quadrucci e quindi come brodo della minestra. Ricordo che nella ricetta originale c’era proprio questa particolarità nella preparazione.

 Nella ricetta ho fatto riferimento a dei quadrucci (ahimé!!!) secchi e comprati al supermercato, ma non avevo tempo di farli…
Se volete prepararli in casa allora fate così:

* Per quadrucci all’uovo:
3 uova
300 g (circa) di farina

Su una spianatoia formate una fontana con la farina, mettevi dentro le uova e iniziate a sbattere con una forchetta senza farle uscire dalla fontana. Dopo aver incorporato la metà della farina iniziate a impastare con le mani fino a ottenere un panetto bello liscio. Fate riposare la pasta almeno una mezz’ora tra due piatti fondi. Riprendete la pasta, schiacciatela un po’ con le mani e stendetela a sfoglia sottile. Fatela asciugare per un quarto d’ora poi ripiegate morbidamente la sfoglia, tagliate a listarelle e poi, di traverso, tagliate a quadretti le listarelle per ottenere i quadrucci. Sgranateli delicatamente tra le dita.

P.S. Solo dopo aver preparato, fotografato e mangiato la minestra mi sono accorta che la puntata in questione de La Vespa Teresa poteva essere trovata facilmente sul web… Insomma, sono imbranata cronica a volte! Questo è il link al video della puntata!!! http://www.alice.tv/video/zuppa-di-piselli-tradizione/
Cliccate qui per vederlo!

Buona visione!!!

minestra-piselli-2

2 Comments

  • vaniglia

    3 Ottobre 2016 at 23:59

    Ehiiiiiiiiii!
    Mamma mia che bella questa tua foto e che bello questo tuo piatti Valentina mia…!
    Ma lo sai che io dovevo fotografare su tutto altro fondo ma appena finito di tirare e tagliare la pasta, proprio lì, sulla spianatoia di mamma, mi son detta no-no, casa sua è proprio questa! ;-P
    Allora ho fatto un po’ di spazio in mezzo ai quadrucci crudi e al mattarello, ho sistemato e fotografato quelli cotti, e poi li ho mangiati… è stato come un meraviglioso viaggio nel tempo…
    Grazie Valentina, che bello essere qui! :-*

    1. appetitosando

      4 Ottobre 2016 at 8:57

      Tu sì che c’hai l’intuito della vera blogger, concordo sul fatto che era proprio quella la sua casa!!! E infatti che bei ricordi mi ha ritirato fuori, Rossella… Ti ringrazio per le tue parole, i complimenti e la gentilezza che hai sempre nei miei confronti. Ti abbraccio forte! Un grosso bacio e splendida giornata!!!

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